Cosa fa
La scuola si trova in LOC. IL GIARDINO, 56046 RIPARBELLA (PI)
Tel. +39 3296508018
Codice Meccanografico: PIMM82305D

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A.S. 2026/2027
Chi ha detto che la Geografia si studia solo sui libri? Alla scuola secondaria di Riparbella imparare significa mettere le mani in pasta… anzi, nel muschio!
Oggi i nostri ragazzi sono diventati dei veri e propri esploratori. Sfruttando la posizione del sole, un semplice orologio a lancette e l’immancabile muschio sugli alberi, hanno orientato la carta della scuola verso i punti cardinali. Una volta allineata la mappa con il mondo reale, hanno applicato le nozioni studiate in classe per identificare con precisione dove si trovano edifici, cortili e spazi rispetto a un punto di riferimento.
Teoria e pratica si sono fuse in un’avventura outdoor dove l’orientamento non è più un mistero, coronata da un momento finale di autovalutazione per riflettere su tutte le competenze conquistate sul campo.
Perché qui a Riparbella lo sappiamo bene: si impara facendo, e i nostri confini d’aula sono il mondo intero!

A Scuola in Natura lavoriamo tanto sul testo scritto seguendo il metodo del Writing and Reading Workshop.
Qui in classe prima stiamo imparando a conoscerci e a lavorare insieme scrivendo a coppie la possibile conclusione di un racconto letto in classe. Sui tavoli che circondano la scuola, all’ombra di querce, lecci e pini, c’è tanto spazio e silenzio, i lavori di gruppo diventano un vero piacere!

“Quante volte i prof ripetono: ‘Non distrarti a guardare fuori dalla finestra!’? Ecco, oggi abbiamo ribaltato le regole: stare incollati ai vetri era assolutamente obbligatorio! Abbiamo portato la lezione di arte “sul confine” tra dentro e fuori. Sfruttando la luce naturale del sole e i vetri dell’aula, i ragazzi hanno ricalcato la propria fotografia per iniziare a prendere confidenza con l’autoritratto. Abbracciare la metodologia outdoor significa capire che l’ambiente è un maestro attivo: non ci servono tavoli luminosi artificiali quando possiamo usare l’energia del sole! Abbandonare il banco per lavorare in piedi, a contatto con la luce esterna, trasforma il disegno in una vera e propria attività esperienziale. Il ricalco non è una scorciatoia, ma un esercizio fisico e visivo: aiuta ad aggirare la “paura del foglio bianco”, allena la memoria muscolare e permette di “sentire” concretamente le proporzioni del proprio volto prima ancora di tracciarle a mano libera. Imparare facendo, baciati dalla luce naturale e con il permesso ufficiale di ignorare il proprio banco per un po’! E voi, ricordate il vostro primo autoritratto a scuola? Quale tecnica avevate usato per superare la “paura del foglio bianco”?

“Alt! Nessuna scena del crimine in classe! Oggi abbiamo fermato il tempo per un istante e tracciato i contorni di chi siamo. Queste sagome di carta racchiudono le nostre esatte misure, insieme a un carico di sogni, risate e simpatia che chiuderemo a doppia mandata nella nostra Cassaforte del Tempo. Saranno un ponte verso il futuro e un divertente promemoria di come eravamo all’inizio di questo viaggio. Riapriremo la cassaforte alla fine della terza… chissà di quanti centimetri e numeri di scarpe saremo cresciuti nel frattempo ”
#CassaforteDelTempo #Crescita #



A.S. 2025/2026
Torneo fine anno terze Griselli
Nel percorso per posizionare la fototrappola un incontro inaspettato…
Festival Creatività Teatro Cecina 27/05/20206




Progetto Mindfulness



“Attraverso questo lavoro di gruppo abbiamo cercato di dare voce alla memoria, per non dimenticare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e per costruire, a partire dalla storia, un futuro più consapevole.”

FIERA ORIENTAMENTO
Visita delle classi 3B, 3D e 3E alla mostra “Niente di nuovo sul fronte occidentale” La tregua di Natale del 1914 quando la musica e lo sport hanno unito i nemici e hanno fermato la guerra.






Alla ricerca dei frutti di stagione: i funghi!

A.S. 2024/2025
“G e A pedalavano con foga per tornare a casa: erano in ritardo. Niente di strano ma a metà pomeriggio nel mese di febbraio la luce cala velocemente e il manto stradale non era più così ben visibile come all’andata. Ed ecco che l’inaspettato accade: Alexeir centra un sasso con la ruota anteriore, cade, il manubrio gli entra come una lancia affilata nella coscia, poco sotto l’inguine, a millimetri dall’arteria femorale. G non esita neanche un momento, smonta e in un attimo è a fianco dell’amico che gli intima: G, chiama l’ambulanza! A ha piena consapevolezza che qualcosa di grave gli è appena accaduto. G raccoglie tutto il suo coraggio di tredicenne dal cuore d’oro: chiama il 112 e riceve le istruzioni per procedere con il primo soccorso. Con la felpa tampona il fiotto di sangue che ha inzuppato i pantaloni dell’amico, gli parla e lo tiene sveglio, lo conforta come può. Ha saputo descrivere in modo preciso la dinamica, gli operatori hanno potuto condurlo in video-chiamata a fare ciò che era necessario. Ora si tratta di aspettare.
Per fortuna questa è una storia a lieto fine. Grazie alla presenza mentale di G, alla sua capacità di mettere in pratica le indicazione impartitegli dagli operatori tramite telefono, contenendo nel suo giovane cuore coraggioso la paura e lo smarrimento, il suo amico infortunato è stato infine soccorso dall’ambulanza (da una prima valutazione pareva dovesse addirittura entrare in azione l’elisoccorso). A ha trascorso quasi un mese in ospedale… Mentre a scuola ogni giorno docenti e compagni facevamo il tifo per lui. E poi è tornato, con una bella cicatrice sulla coscia ma la forza intatta di una pantera della foresta venezuelana.
A seguito di questa avventura, le classi terze hanno richiesto di essere formate nelle tecniche di primo soccorso. Ed è così che venerdì 30 maggio la Scuola in Natura di Riparbella ha accolto gli operatori della Misericordia (sede di Riparbella) per una mattinata di lezione su defibrillatore e manovre salva-vita.
Un grazie molto sentito ai volontari della Misericordia, che ci hanno donato il loro tempo preziosissimo e che sul prato antistante la scuola, all’ombra dei grandi pini del Giardino Scornabecchi, hanno introdotto (con molta allegria) circa cento alunni alle tecniche di primo soccorso. Con ammirazione dedichiamo la medaglia al cuore intrepido di G, di A e di tanti giovani che sanno mantenere la calma e la lucidità nei momenti più difficili.”
Claudia Romano

“Bohème” al Teatro “Verdi” di Pisa
Un sentito grazie all’associazione organizzatrice “Frequenze&Armonici”

Carta marmorizzata e bolle!


Giochi tradizionali

Giardino sospeso Riparbella

Classi 1 orienteering Macchia della Magona

Corso Antincendio Boschivo



Progetto Rugby


La prima tappa al parco minerario di Montecatini Val di Cecina è stata la visita al pozzo Alfredo, che con il suo sistema di estrazione a mastelli rappresenta il simbolo della miniera. Proseguendo gli alunni hanno percorso le antiche gallerie e, infine, hanno prodotto dei gioielli in rame, sperimentando in laboratorio la tecnica decorativa dello sbalzo.

Durante le ore di lezione dedicate al progetto STEM i ragazzi hanno scoperto e approfondito lo studio dell’elettromagnetismo e della meccanica, riuscendo a costruire dei semplici circuiti elettrici e un rudimentale dinamometro.

Incontro con esperta REA classi 1D,1E e 3E

Progetto sportivo “Karatè”

Uno strano ospite

Laboratorio sugli alimenti
Laboratorio di Astronomia



Canottaggio e Vela

Tetraview: messa a fuoco

Open Day 2/2

Progetto Atletica

Open Day 1/2





Creazioni con l’argilla del fiume

Pesci Ossei
Lo Sparlotto (della famiglia dei saraghi minori) è stato pescato da Achille classe seconda ed è stato portato in classe permettendo l’osservazione e il riconoscimento di branchie, linea laterale, ed alcuni organi Interni.

“UN CALCIO ALLA VIOLENZA”
Partita di solidarietà allo stadio Loris Rossetti di Cecina





Trekking alla fattoria



Giochi tradizionali: Tiro alla fune!

Visita all’azienda biologica “La Valle Incantata”



Cinciallegra
La presenza di una casetta di legno per gli uccelli, opportunamente posizionata nei pressi della scuola, ci ha permesso di osservare il nido costruito all’ interno. La presenza di uova bianche con macchioline rosse ha reso possibile identificare la specie che le ha deposte: si tratta della cinciallegra, un passeriforme dai colori sgargianti di cui i ragazzi hanno approfondito lo studio con delle piccole ricerche.


Progetto “La collina delle fate”: studenti delle terze per l’opera muraria dell’artista spagnolo Daniel Munòz riguardo alle proposte di strutture future che vorrebbero vedere sul territorio.
Le proposte elaborate in classe sono state di grande ispirazione per l’artista.


Video e foto di alcune attività della scuola in natura A.S. 2023/2024:
Lezione di Arte En plain air per le classi seconde e terze
Vela e Canottaggio. Classi seconde, teoria, prove tecniche e l’ uscita in mare…


Gita a Lucca per la mostra di Canova

As 23-24 Le classi seconde alla scoperta del biodiversitá sulla spiaggia delle Gorette: macroinvertebrati, piante pioniere, alghe, velelle…ed il fantastico mondo delle Posidonie, piante acquatiche che formano praterie presenti solo nel Mediterraneo. Esse contribuiscono al contenimento della anidride carbonica e a contrastare il cambiamento climatico, offrono un ottimo habitat per micro e macro organismi sia in mare che sulla battigia e, una volta spiaggiate, svolgono un’azione di protezione contro l’ erosione, trattenendo con le banquettes tonnellate di granelli di sabbia.




Lezione di Geografia nel bosco, alla ricerca del muschio per identificare il Nord.
Classe 1d
Gli alunni delle classi seconde della Secondaria di Riparbella alle prese con Miky, il baco da seta, grazie all’osservazione diretta gli alunni potranno studiare le fasi di trasformazione del bruco da seta. Puoi seguire la storia di Miky cliccando sull’immagine e scorrendo con le frecce della tastiera per sfogliare.
A.S. 2022/2023
Uscita della classe seconda con le guardie forestali per il riconoscimento delle specie arboree e…alla scoperta di tracce animali.

SAN GIMIGNANO (SI)
Le nostre classi prime alla scoperta dell’antico borgo medievale fortificato.

Realizzazione di modelli di DNA con materiali di riciclo realizzati dagli alunni della classe terza.

PULIAMO IL BOSCO: impariamo a rispettare la natura.
In collaborazione con LEGAMBIENTE, sezione Costa Etrusca, e il presidente, il dottor Angelo Ferrara, i nostri alunni si sono impegnati ad individuare e raccogliere gli elementi estranei all’ambiente naturale del Bosco.

Orto scolastico, le classi prime hanno progettato l’orto scolastico e messo a dimora piante aromatiche, piantine di pomodori, piantine di melanzane e di zucchini.

La Classe Terza ha partecipato all’uscita didattica presso l’Oasi LIPU di Santa Luce. Dopo un’interessante lezione sui “Cambiamenti climatici”, gli alunni hanno censito rondini, rondoni e balestrucci presenti nella zona del bacino. Durante il percorso, inoltre, è stato possibile ascoltare il canto degli uccelli e trovare tracce di animali.

Uscita didattica delle classi seconde all’Oasi Lipu, durante la quale i ragazzi hanno studiato attraverso attività ludiche.


Le classi prime hanno visitato il Museo della Miniera di rame di Montecatini Val di Cecina.

Le Classi III in visita al frantoio “ Terre dell’Etruria” di Donoratico con lo scopo di acquisire dati e testimonianze dirette sul ciclo di produzione dell’olio. Tale attività va ad integrare le ricerche e lavori di gruppo per la realizzazione di un podcast.

27 Aprile 2023 Visita di Istruzione Isola di Gorgona Classi IID IIE
Isola di Gorgona unica nel suo genere… ospita dal 1800 una colonia penale agricola dove i detenuti vengono rieducati alla non violenza, il colloquio con loro al lavoro negli allevamenti è stato per i ragazzi una grande lezione di educazione civica,…la flora tipicamente a macchia mediterranea ospita orchidee spontanee e specie endemiche (Limoninium Gorgonae) ed offre un esempio eclatante di biodiversità. La Torre Vecchia fortificazione pisana arroccata su rocce metamorfiche crea un paesaggio suggestivo. I ragazzi hanno potuto osservare inoltre i vigneti di Frescobaldi, e le vasche di fitodepurazione (economia circolare) che ci insegnano come i detenuti possano acquisire con il lavoro sull’isola competenze spendibili per il loro reinserimento nella società civile.
Laboratorio di Robotica classi prime . Costruzione e primi approcci col software educativo di recente acquisto.
Grazie al prof.Luciano Zuccarello, e a Damiano Biagini tecnico sismologo dell’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, le classi III E e III D di scuola in Natura hanno partecipato ad una lezione a classi aperte . Le lezioni hanno avuto come oggetto Terremoti : cosa sono. Come è perché si registrano e si localizzano, come ci si deve comportare in caso di terremoto. Vulcani: Cosa sono , dove e come si formano, le dinamiche della risalita dei magmi. I diversi tipi di eruzioni nel mondo, l’impatto sulla popolazione.

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Ambiente è responsabilità e consapevolezza quotidiana: i consigli dei ragazzi delle terze E e D della Scuola in Natura attraverso un viaggio tra arte e tedesco
Progetto un mare di amici
Giornata della legalità incontro con Mauro Monni
Escursione Lago di Santa Luce 1d e 1e

Corsa campestre classi seconde
Classe 3D Osservazione dei cambiamenti climatici
Classe 3D La prospettiva
Progetto “Lo sport tra i colli e il mare“

PERCHE’
LA BELLEZZA DI CHI CAPISCE L’IMPORTANZA DELLE PICCOLE COSE
E’
CHE NON SONO MAI PICCOLE E NEMMENO COSE.BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVOI DOCENTI DELLA SCUOLA IN NATURA

Paleontologia… Dal fossile originale..alla ricostruzione del calco di una conchiglia


Uscita didattica al lago di Santa Luce
Queste foto sono relative alla UDA” benessere e sostenibilità ” in cui abbiamo inserito un percorso Lipu sullo ” Studio dei cambiamenti climatici” con uscita didattica al lago di Santa Luce con la Classe III E


La classe 1D, scuola secondaria in Natura

“Al di là del fiume” classi 3D e 3E
Percorso storico naturalistico ambientato lungo il torrente Acquerta.
Le grotte scavate nella roccia di conglomerato di arenaria sono collegate tra loro e venivano usate in tempo di guerra come rifugio dalle popolazioni locali. Nel tragitto i ragazzi hanno trovato fossili , incontrato lepri e visto anche un pipistrello, hanno potuto osservare un tipo di felce, la Capelvenere, il cui habitat sono gli ambienti molto umidi quali cascate e grotte.



22 aprile 2021 Giornata della terra
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